Agriturismo Villa Conca Marco

Eventi e news nel Salento e in Puglia

Published by admin on 08 Apr 2011

Pasqua e Pasquetta 2011 nel Salento a Villa Conca Marco con musica e intrattenimento di livello MONDIALE !

Le vacanze di Pasqua 2011 a Villa Conca Marco si preannunciano non solo all’insegna del bel tempo, ma di un livello davero ..MONDIALE per la ricchezza e varietà delle proposte di intrattenimento in programma.

Quale migliore occasione per trascorrere un week end di Pasqua di primavera in Puglia e nel Salento nella splendida cornice di Villa Conca Marco !

Inoltre il programma pomeridiano della Pasquetta 2011 è veramente ricco di proposte musicali di alto livello !

djtaloneArriva infatti nella splendida cornice di Villa Conca Marco il sound di Dj Tayone, classe ’79, artista dalla folgorante carriera musicale che parte con la conquista della prima edizione dell’ITF Italy Dj Championship. Era il 1997.

Uno stile unico e amato tanto in Italia quanto all’estero, che lo vede partecipe di festival importanti come l’Arezzo Wave, l’Hip Hop Kemp di Praga. Fondamentali, ancora, per il dj sono gli incontri con vari artisti, tra cui il violoncellista Bruno Briscik, col quale dà vita al progetto Rajasful; l’incontro con Skizo e dj Excess – grande scratcher statunitense- il cui sodalizio lo arricchisce e lo forma ulterirormente, tant’è vero che nel corso dello stesso anno esce con il suo gioiello di scratch music, intitolato “Sbarbie Live in Praga”.

Una serata imperdibile per tutti, che vedrà anche dj Cosmic e il suo electrofunk inondare di musica uno dei posti più belli della provincia salentina.

 

 

EtniaOsservando la copertina dell’album degli Etnia Supersantos il primo pensiero è “Ma chi sono questi pazzi?”: un manipolo di esseri variopinti e dei più disparati se ne sta seduto ad un tavolino giocando un’ipotetica partita a carte. Appena inizi ad ascoltare Arlecchino cinema la tua domanda diventa quasi una certezza! Arrivano da Bologna e con il loro sound generano energia allo stato puro. Gli Etnia Supersantos calcano i palchi da diversi anni, ma sono arrivati solo adesso a produrre il loro primo album. Guidati da Bruno Germani, sono scanzonati, colorati, frizzanti. Arlecchino cinema è un album eclettico: spazio al funk, al reggae (Presa d’aria pura) e al folk (Come stai?). Qualche divagazione nello swing (la titletrak) e nella disco music anni ’70/’80 (Butta la chiave), impreziosiscono il pop degli Etnia Supersantos. I testi sono all’insegna del non prendersi troppo sul serio, della leggerezza e risultano una Presa d’aria pura. Storie di vita vissuta, raccontate con surrealismo e talvolta nonsense. Gli arrangiamenti delle canzoni sono tutti molto ben curati, ben suonati, anche grazie alla collaborazione con il produttore Paolo Iafelice (De Andrè, Capossela, Silvestri, Pacifico) e sono stati registrati presso lo studio Adesiva Discografica di Milano.


Published by admin on 25 Mar 2009

Le Vacanze di Pasqua e Pasquetta 2009 nel Salento

Le Vacanze di Pasqua e Pasquetta 2009 nel Salento con Musica, Teatro e Intrattenimenti per Bambini

Pasqua 2009 nel Salento in Pugliasembra, incrociamo le dita, che il bel tempo sia arrivato. Non se ne poteva proprio più!!! Vento, fulmini, pioggia, un’antartide gelata sul groppone, immobili quadri a tinte grigie, lupi neri in racconti gotici pieni di patos ci hanno tenuto compagnia mentre eravamo al calduccio accanto al camino. E’ vero che marzo è pazzerello, ma questo è stato proprio da manicomio! Allora, finalmente, via la coperta dal letto, potremo stenderla sui prati, via le panze ed i personaggi cupi ed inquietanti con le loro barbe, e forza con una bella forma fisica, i colori, i menestrelli, i nuovi amori ed i pic nic tra le fresche frasche. Qui in agriturismo i passerotti ultimi nati già tentano di fuggire dal nido, le lucertole fanno capolino dai muretti a secco e papaveri e margherite ondeggiano piegati da un vento finalmente caldo in una specie di “danza del bel tempo”. Vi invito a venire per le vacanze di Pasqua in Puglia e nel Salento a vedere queste scene e giacchè vi passo anche le anteprime sulla giornata di Pasquetta che stiamo preparando per festeggiare degnamente l’arrivo del sole, dei fiori, del caldo e della mai tanto attesa primavera. Per la Pasquetta 2009 nel Salento, a Villa Conca Marco le proposte per un week end spensierato con la festa più attesa di ogni primavera,…rigorosamente nel nostro parco. Il party (occorre darsi un tono internazionale, vero?!) inizia la mattina per proseguire sino a mezzanotte, e sarà ricco di spettacoli di ogni genere, in grado di mettere d’accordo dame e cavalieri, famiglie e infanti.
Dalla musica, al teatro agli spettacoli per bambini… con il barbeque sempre acceso. Una festa di primavera che è un vero appuntamento di incontro e creatività cui tutti siete chiamati a prendere parte, senza pregiudizi su nessuno.
Vediamo più in particolare il programma dando una sbiarciatina alle iniziative musicali e allo spettacolo teatrale:

Pasqua 2009 nel salento

Come si vede dalla locandina promozionale degli Spettacoli Musicali, riuniti sotto la sigla “YES, WE ROCK!“, la festa è veramente ricca di proposte che si distribuiranno durante tutto l’arco della giornata sino a mezzanotte, ora in cui speriamo di chiudere i battenti. I generi musicali spazieranno intorno, appunto al rock, per incontrare Elvis, gli anni 60, ma anche il funky e la musica luonge, soul, jazz, acid jazz, ambient. Si tratta di artisti tutti ben noti nel Salento ed in Puglia e che trovano riparo sotto l’ombrello (rigorosamente da spiaggia) di Cool Club, ma di certo interverranno anche altrettanto attesi simpaticissimi neofiti del palco (aspettiamo tra gli altri il ragionier Filini ed i suoi occhiali).
Che dire di più? Speriamo che il bel tempo ed il sole si decidano finalmente a scaldare queste terre, e… buona primavera a TUTTI!
Non è permesso il bagno in piscina

La Cantatrice Calva

LA CANTATRICE CALVA
uno spettacolo di SOMNIA THEATRI
liberamente ispirato a “La Cantatrice Calva”
di E. Ionescu

Regia e progetto di Federico De Giorgi
Con Azzurra Buttazzo, Luca Colaci, Emilio Cozza, Antonio Nicolardi
Maschere di Antonio Verri

L’opera di Ionescu, scritta nel 1950, è una rappresentazione della decadenza umana e della non comunicazione. In scena viene scandito un tempo in cui si consumano parole ed atteggiamenti dei protagonisti profondamente senza senso, oltre i limiti dell’ignoranza. Sono i dialoghi dell’assurdo, di quel teatro di cinquant’anni fa che non è più assurdo dei giorni d’oggi, nella banalità delle realtà quotidiane.
Un uomo ormai morto nella sua capacità critica e conoscitiva, la stupidità dei discorsi superficiali a cui ogni giorno si da, un abbruttimento ed impoverimento del pensiero e della dialettica dovuto alla pigrizia, alimentata quest’ultima dall’insetticida dell’informazione, delle televisioni . Un uomo, in grado di non sviluppare nessuna filosofia di vita se non quella del consumismo, che diventa annientamento,un uomo birillo di una dittatura dalle spropositate e prima inesistenti proporzioni.
Lo spettacolo offre allo spettatore uno specchio della realtà, forse nessuna risposta, ma vedersi è già un buon inizio. Uno spot che inizia e ricomincia all’infinito. Un ritmo incalzante che oltrepassa Ionescu. Energia a volte incontrollata. Passione. Fame. Inquietudine. Tutto tremendamente allegro. Musica colta e da italiano medio. Inizia il pendolo, prosegue e tu sorridi e ti commuovi. Ma alla fine, ci si chiede, per cosa ho avvertito emozioni? E la risposta è tremendamente tua.

La Cantatrice Calva spettacolo pasqua salentoLA TRAMA: Nella prima scena i coniugi Smith siedono in salotto, il signor Smith legge un quotidiano fumando una pipa inglese, mentre la signora fila, ripetendo più volte il menu della loro cena, perfettamente all’inglese.
La cameriera Mary compare, annunciando i coniugi Martin, venuti per la cena già consumata. Gli Smith si dirigono a cambiarsi.
I Martin si accomodano e si comportano come perfetti sconosciuti rievocando ricordi di luoghi che hanno incontrato unitamente, senza però incontrarsi.
Le coppie si ricongiungono, e cominciano a parlare quando il campanello suona più volte, senza che però nessuno sia alla porta; la signora Smith elabora così la teoria che il suono del campanello corrisponde all’assenza di qualcuno, anziché alla sua presenza. Infine alla porta compare un pompiere alla disperata ricerca di un fuoco da estinguere. I personaggi cominciano a parlare, a raccontare barzellette, poi a sbraitare ed infine, colla comparsa anche della cameriera, ad emettere suoni senza senso. Poi calano le luci.
Il dramma ricomincia daccapo coi Martin al posto degli Smith: la signora Martin discute della favolosa cena inglese, mentre il signor Martin legge il giornale fumando la pipa, comodamente seduto in pantofole…
Ecco cosa lo stesso Ionesco dichiarò a questo proposito:
« Scrivendo questa commedia (poiché tutto ciò si era trasformato in una specie di commedia o anticommedia, cioè veramente la parodia di una commedia, una commedia nella commedia) ero sopraffatto da un vero malessere, da un senso di vertigine, di nausea. Ogni tanto ero costretto ad interrompermi e a domandarmi con insistenza quale spirito maligno mi costringesse a continuare a scrivere, andavo a distendermi sul canapè con il terrore di vederlo sprofondare nel nulla; ed io con lui. »

La Cantatrice Calva spettacolo pasqua salentoNella nostra messinscena il testo di Ionescu è quasi totalmente rispettato, ma cambia l’atmosfera, non più personaggi statici e fermi, bensì soggetti che corrono infinitamente, in continua esplosione, convinti anche emozionalmente di ciò che sostengono. Crediamo appunto che i dialoghi di Ionesco non siano più così tanto assurdi se guardiamo come l’uomo odierno passa la giornata, e come la riempie di parole vuote. L’uomo di oggi ha emozioni in continua esplosione ma mai in equilibrio, è schizzofrenico, senza un contenuto che derivi da un sapere filosofico o di terra. Schizzofrenia esaltata, un uomo che ingurgita e vomita. Quest’uomo nello spettacolo non è grigio, ma è colorato ed in tale contraddizione è convinto del giusto. Ognuno ha una verità, e i personaggi tra loro non si guardano, e quando si accendono passioni La Cantatrice Calva spettacolo pasqua salentocuriosamente profonde esse muoiono con una profonda violenza. Questo tradotto con uno stile brillante ed incalzante.
Come nacque l’opera di Ionescu. «Comprai un manuale di conversazione dal francese all’inglese, da principianti. Mi misi al lavoro e coscientemente copiai, per impararle a memoria, le frasi prese dal mio manuale. Rileggendole con attenzione, imparai dunque, non l’inglese, ma delle verità sorprendenti: che ci sono sette giorni nella settimana, ad esempio, cosa che già sapevo; oppure che il pavimento sta in basso, il soffitto in alto. [...] Per mia enorme meraviglia, la S.ra Smith faceva sapere a suo marito che essi avevano numerosi figli, che abitavano nei dintorni di Londra, che il loro cognome era Smith, che il Sig. Smith era un impiegato [...]. Mi dicevo che il Sig. Smith doveva essere un po’ al corrente di tutto ciò; ma, non si sa mai, ci sono persone così distratte…»